Salve.
Sto latitando, lo ammetto. Lo dico per rassicurare quei 2 o 3 lettori che tengono tanto a me e a questo blogghino che ogni tanto mi ha regalato delle soddisfazioni.
Vorrei tranquillizzarvi passando in rassegna alcuni aspetti della mia vita presente. Esatto! Come se qualcuno me l'avesse chiesto.
Il lavoro. Qualche giorno fa sono stata colta dall'irrefrenabile voglia di mollare tutto; non è tutto oro quello che luccica, le magagne sono tante e io mi sento completamente impreparata ad affrontarle.
Allora ho cominciato a cercare altro, ma poi mi sono detta: se lo fai sei un'idiota. C'è gente che venderebbe la mamma per quel posto. Vero. Questo diceva la Molly razionale, mentre quella idealista e sognatrice timidamente faceva notare che c'è gente molto più qualificata che si meriterebbe di star lì molto più di lei. Anche senza vendere la mamma.
Per ora vince la Molly razionale, domani si vedrà. Nel frattempo, se qualcuno di voi cercasse una laureata in lingue in zona Firenze e dintorni per traduzioni o roba simile, fatevi sentire. Garantisco massima serietà ma anche tanto buonumore.
La casa. Tutto bene. Ho passato una settimana senza la coinquilina, in vacanza, e pensavo di soffrire di solitudine o di non farcela a fare tutto. E invece. Mi sono goduta casa mia a pieno, ho dormito tranquillamente pur sapendo di essere da sola (sono adulta e vaccinata, ma certe cose ancora mi mettono ancora inquietudine), ho affrontato il temporale svegliandomi alle 2 di notte con la stanza illuminata a giorno e nonostante tutto mi sono rimessa a dormire. Son cose belle.
La vita sociale. Poca, purtroppo. Complice il cattivo tempo, non sono uscita molto e alla fine questa non mi sembra nemmeno un'estate, periodo in cui di solito esco di più, vedo gente, faccio cose. Non demordiamo, via, il caldo arriverà prima o poi. Vero?
La dieta. La mia dietologa sostiene che mi manchino ancora 3 kg al traguardo, e quando lo dico alla gente tutti hanno la stessa reazione: "Ma nooooooo! Ma stai benissimooooooooo! Basta dimagrire!" No, cari amici. Se continuate a dirmi così io con la scusa dell'essere in forma mi trangugio l'impossibile. E infatti ultimamente ho mangiato come un'idrovora e ora vi faccio vedere la panza e vediamo se continuate con la nenia del "Ma nooooooooo! Ma stai benissimoooo!". La prossima volta che mi incontrate, per favore fatemi notare che ho ripreso peso e che sarà bene ricominciare subito a rimettersi a stecchetto. Grazie.
Gli affetti: Barbanera consiglia: indossa occhiali scuri, ti si vedono gli occhi a cuore.
Promemoria: invece di sentirsi profondamente disgustati dall'opportunismo altrui, rallegrarsi per la consapevolezza di non essere così.
Certo che se voi della Fineco (faccio nomi, denunciatemi) mi fissate un appuntamento con un promotore finanziario che sembra un incrocio tra (inserire nome del vostro attore preferito) e (inserire nome dell'uomo che ritenete più sexy al mondo), io non solo lo sto a sentir parlare di titoli e azioni senza addormentarmi, ma vi compro pure futures, derivati, BOT, CCT, bond argentini e azioni Parmalat.
Non si fa così, siete scorretti.
(E comunque, se riuscissi a risparmiare 100 euro al mese lo spenderei in scarpe, quindi.)
Un giorno, quando avrò tempo, parlerò di una categoria di uomini (uomini?) che vorrei personalmente eliminare dal suolo terrestre. Tale categoria è stata da me rinominata "Gli stitici". E la regolarità intestinale non c'entra niente, se ve lo state chiedendo.
Coming soon.
C'è una sola ragione plausibile che spieghi la vittoria dell'inutile Matteo "Cantando sotto la doccia" Becucci sui Bastard Sons of Dioniso: le quaratenni hanno più credito telefonico dei teenager.
Ovvero, sentire Victoria Beckham che dichiara di essere stufa degli alberghi e di volersi comprare il Castello Sforzesco per abitarne un'ala.
In un altro momento, questa dichiarazione mi avrebbe fatto solo ridere. Ma fatta adesso, mi amareggia e mi disgusta...
Ah Victoria, te posso tocca'? Ma vaffanculo va'....
Buona Pasqua triste a tutti.
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Cosa bisogna fare quando all'improvviso si realizza che il proprio lavoro non ha nulla a che fare con quello che si vorrebbe fare nella vita?
Sandra e Sergio sono due miei amici. Sergio è alto, ben piazzato, praticamente un colosso umano. Noi lo chiamiamo il gigante buono. Ha un cuore grande e una comicità involontaria travolgente.
Sandra invece è piccola, bionda, con due occhi verdi come la primavera; è solare, energica, forte, instancabile, ed ha addosso una voglia di vivere che non ho mai visto in nessuno.
Sandra e Sergio sono miei amici, e stanno insieme da una vita, anche se con molte difficoltà dovute alla lontananza.
Quattro anni fa tutto cambia, perché a Sandra viene diagnosticato un melanoma. Ma lei no, non ci sente e non vuol sentire parlare di diagnosi e statistiche: lei va avanti, studia, lavora, fa l'alba con gli amici, viaggia. Lei lotta, nonostante la chemio e l'asportazione di alcuni linfonodi, nonostante le crisi che la portano al pronto soccorso di notte; nonostanteil prete accanto al letto che le dà l'estrema unzione.
Ma lei si riprende, perché è forte; è piccola, ma è fortissima e non le manca mai il sorriso.
Poi l'ennesima crisi, l'ospedale, la terapia intensiva, e, stamattina, la telefonata che non avrei mai voluto ricevere.
Sandra avrebbe compiuto 26 anni tra pochi giorni; permettemi di essere incazzata.
Stanotte ho sognato che moriva Berlusconi.
Fermi! Aspettate a ridere.
La parte divertente è che io volevo andare al funerale.
Simona Ventura, ore 21.30: "Voi donne siete rimaste in poche e io vi difenderò fino alla morte"
Simona Ventura, ore 00.15: "Elimino Ambra Marie"