Ok, sto scrivendo poco.
Vivere da sola mi porta via un sacco di tempo, torno dal lavoro e faccio la lavatrice, o stendo i panni oppure faccio la spesa, o stiro, e organizzo il frigo in base alle esigenze settimanali; cose così.
A casa tutti bene, la mia coinquilina è una Bree Van de Kamp de noantri, quindi cammino su pavimenti sempre puliti e deodorati al limone o al pino di montagna, e non rischio di beccarmi il tetano se appoggio un lembo di carne scoperta da qualche parte.
Non ho più tempo di leggere, il poco tempo dedicato al PC lo riservo a Facebook (la mia nuova droga), la sera crollo sotto le coperte dopo pochi minuti di TV, esco pochissimo e quando lo faccio mi capita di incontrare orde di individui che mi fanno pentire di essere uscita.
Big news in campo lavorativo: la mia azienda è stata acquisita da una delle più grosse multinazionali americane, che in tempi di crolli di Borsa a livello mondiale è un fatto abbastanza rassicurante, signora mia. Ne è conseguito un non trascurabile aumento di stipendio, ma il rovescio della medaglia è che il mio nuovo capo pare incarnare “le peculiarità tipiche del testa di cazzo” (cit.), molto più di quello precedente che sì, ok, era una testa di cazzo ma almeno si faceva gli affari suoi e ti lasciava in pace per la maggior parte del tempo. Il vecchio adagio “Take care of your boss, the next might be worse” si rivela sempre purtroppo profetico, ancora una volta. Ma comunque.
Dal punto di vista delle (dis)avventure sentimentali, niente di nuovo a parte un paio di episodi isolati della serie “Ritorno al passato”, (a.d. 2005-2006). Ho preso il momento. Ma il momento è finito. E menomale.
Dell’attualità presente mi colpiscono: la morte di Haider (Dio c’è? E se c’è, ha fatto suo il concetto di ironia?), il crollo delle Borse (ingenuamente chiedo: ma perché non le chiudono per un po’ che così ci prendiamo una pausa di riflessione dal nostro rapporto e poi vediamo se le cose vanno meglio?), il fatto che non si parli più né di Alitalia (come sta? È grave? Stanno tutti bene? Le dispiace se chiedo un altro parere?) né dei rifiuti nel napoletano, perché Berlusconi ha detto che va tutto bene, che ha ripulito tutto e ora la città profuma di Chanel n. 5. Ma i rifiuti dove sono finiti? Il candidato illustri le proprie tesi in maniera chiara ed esaustiva, mentre la sottoscritta festeggia il raggiungimento dei 12.5 kg persi in 6 mesi dirigendosi verso la nuova macchinetta distributrice di schifezze.
Statemi bene.
Oggi ho scoperto che la vellutata di spinaci Knorr è la cosa che, in termini di sapore, somiglia di più al male assoluto
E basta annunciare l'imminente morte di Amy Winehouse! A forza di gufare questa campa 150 anni.
Ecco, diciamo che insomma, naturalmente, non vorrei ciurlare nel manico ma veramente ci sta come un limone tra le cozze, è veeero? Ecco.
Fatta eccezione per la mia gatta, praticamente tutti quelli che conosco hanno scoperto questo blog.
Basta.
Perché il buco nero del Cern non ha inghiottito gli autori di Miss Italia?
Perché il ritorno a casa dopo una bruttissima serata (con allegata una situazione imbarazzante) sembra lunghissimo?
E perché una volta tornata (finalmente) a casa accendo il computer e trovo adaspettarmi un'altra pugnalata al fegato?
Mi sa che domani mi do malata.


