Ebbene sì, me la prendo. Quando qualcuno non mi saluta, nonostante il mio doveroso “Buongiornoâ€, me la prendo. Anche se disprezzo quella persona. Ma, dico io, se non riesci a farti apprezzare per altre qualità , almeno l’educazione…
L’isola degli stronzi
No, proprio non mi va giù che una massa di deficienti si lamenti perché manca il cibo, perché manca l’acqua, perché ci sono i ragni…Lo trovo offensivo per quelli a cui acqua e cibo mancano davvero e sempre. Quelli che non sono concorrenti di un gioco.
Ma poi….cosa cazzo ti lamenti? Ma chi ti ha obbligato?
La frase sotto è vera.
La frase sopra è falsa.
Buon divertimento…
Si fa sempre male a fidarsi della Telecom
2 euro e 50 per acquistare Fiorentina-Sampdoria.
2 euro e 50 per vedere (male) solo 5 minuti di partita causa guasti tecnici ancora da accertare.
2 euro e 50 per sapere che Bazzani, giocatore della Sampdoria nonché autore del gol (aarrghhh) è il fidanzato di Alessia Merz.
Non c’è che dire, 2 euro e 50 spesi bene.
Ciò che di veramente imperdonabile c’è in un arrogante non è tanto la sua arroganza, quanto la sua prevedibilità .
(Per chi crede che sia di Oscar Wilde: banaloni. È mia.)
Quante scoperte oggi
Innanzitutto, l’insofferenza verso la campagna pubblicitaria Sky (“…e non ci lasceremo mai……â€): l’idea era carina, ma la rotazione ossessionante me l’ha resa un incubo.
In compenso, ho rischiato di slogarmi la mascella (alla guida oltretutto) davanti alla nuova pubblicità Esselunga: i Fichinghi. Altro che Gattuso, Buffon e co.
La nuova miss Italia è un incrocio tra Cameron Diaz e Esther Canadas.
Infine, ho capito che la peggiore qualità che si possa attribuire alle persone è quella di essere aridi.
Credere in se stessi
Ho finito il primo capitolo della tesi.
27 pagine di stronzate.
Un mio amico sta male. E io non lo sto aiutando.
Scusa.
Non capisco queste manie da blogstar…l’essere per forza idolatrati, la gara del counter e dei commenti…non capisco neanche come il blog possa essere oggetto di discussione: non ne vedo i parametri.
Mi va di scrivere qualcosa, lo scrivo. Punto e basta.
A mio padre
Solo perché mi hai dato una vita, non è detto che tu abbia il diritto di rovinarmela.
Beslan, Settembre 2004
La scorsa settimana è stato compiuto un oltraggio alla potenza dell’immaginazione e della parola. Chi, presuntuosamente, ha creduto nella potenzialità espressiva ed evocativa del linguaggio e del pensiero non ha dovuto fare altro che arrendersi e impallidire di fronte a ciò che neanche la più belluina delle menti avrebbe mai potuto progettare e realizzare. Perché certe offese non si lavano.
Alcune azioni non si comprendono, perché vanno oltre la comprensione, umana o bestiale che sia. Sfuggono alle logiche e alla follia, agli incubi e all’angoscia, perché vanno oltre, oltre, fino ad un limite che si credeva inoppugnabile. C’è chi crede in un Dio che perdona tutti. Io non credo in nessun Dio; ma anche se ci credessi, non gli chiederei mai questo. Se potessi trovarmi davanti a lui, gli chiederei di non perdonare. Queste cose non può perdonarle neanche Dio.
Questi sono i momenti che preferisco dell’estate.
Quando il sole tramonta presto, e si crea quella luce incerta.
Quando ovunque si sente l’odore delle gomme da cancellare, nuove, lisce, di quando andavo a scuola. Di quando, i primi giorni, cercavo di non sbagliare nulla per non scalfire gli spigoli immacolati della mitica Staedler bianca e blu.
Quando la sera ci si mette il maglioncino di cotone, e si scelgono i film da vedere d’inverno.
Vedere in vetrina maglioni e cappotti, inorridire sul momento all’idea di doverli indossare, e poi gongolare nel ricordo di una sensazione lontana che sa di lana e tè caldo.
Chissà .
Chissà , la prossima volta, quale casa accoglierà questo sentire.
Try
…and all I can do is….
….try.
Smetti di tormentarmi, Freud
Perché si può uccidere qualcuno, ma non il suo subconscio?
Il mio mi ha proprio rotto le palle. È così dura ammettere che ha ragione.
Che vada a quel paese.
Sono tornata…
…ma non ho voglia di fare niente. Né di scrivere, né di disfare la valigia, né di lavorare, né di pensare.
In questo momento ho solo voglia di assaporare queste sensazioni nuove, di godermi a fondo emozioni che avevo dimenticato.
Per ora, quindi, niente blog, niente post, niente riflessioni.
A presto.