Esprimete un'opinione spassionata sul mio nuovo template:
Non si vince niente, ma la risposta giusta aiuta.
Questa frase mi sta perseguitando. Per l'alto contenuto di verità racchiuso in essa, soprattutto:
"The ladders of life that we scale merrily
Move mysteriously around
So that when you think you`re climbing up, man
In fact you`re climbing down"
© Nick Cave and the Bad Seeds, "Oh my Lord"
Quando sarò il capo del mondo giuro che abolirò il sabato sera. Votatemi.
In macchina, di ritorno da una serata un po' bizzarra, può anche capitare di vedere le bandiere di un noto supermercato sventolare come mosse da un vento al rallentatore, e ondeggiare incredibilmente in armonia con "Dial:Revenge" (Mogwai+Super Furry Animals) che mellifluamente esce dall'autoradio grazie all'operazione nostalgia da me messa in atto negli ultimi giorni.
Appunto al margine: la Sig.na Giulia Blasi ha spulciato il mio blog commentando qua e là, lasciandomi con l'espressione tipica dell'ottuso per almeno un paio di minuti. Un vero esempio di blogstar antidiva. Praticamente un mito.
Socraticamente, so di non sapere molte cose. Ma una delle cose che so è che se mentre una madre che parla della propria bambina scomparsa ormai da mesi viene inutilmente interrogata sulle sfumature del suo dolore e improvvisamente si commuove portando la mano davanti agli occhi per insegnare un pudore sconosciuto a chi la intervista, se mentre accade tutto questo, il cameraman che riprende (doverosamente istruito alle immorali leggi dell'audience "della lacrima") si butta in uno zoom 5x tentando di cogliere ciò che la mano di una madre addolorata nasconde.... credo che possiamo parlare di pornografia emotiva.
Ma perché la Pasqua è relegata in secondo piano rispetto al Natale? La Pasqua è l'anniversario della resurrezione, della sconfitta dell'uomo sulla morte e, quindi, del mistero puro della fede, cioè l'immortalità dell'anima. Fu per questo motivo che Cristo ebbe un sacco di successo: nessuno, prima di lui, aveva osato manifestare promesse tanto coraggiose. E quindi, se la Pasqua rappresenta il fulcro centrale del messaggio cristiano, perché non la si avverte come il Natale? Il Natale è portentoso, magnificente, esagerato. La Pasqua è sommessa, discreta, rilassata. Perché? La Pasqua è (per chi ci crede) l'essenza della Cristianità, mentre il Natale - detto tra noi - è solo un compleanno.
"Passa la riforma" titola Repubblica.it, ma (colpa mia) non so di che si parla. Però in foto c'è la Lega che esulta e quando esultano quelli della Lega io non sto mai tranquilla.
Il Tgcom (con lo spessore culturale del Tgcom) ha definito "Avere Ventanni" (fatemelo dire, il programma migliore di MTV, e non solo) un "reality show" che "indaga sull'universo giovanile".
Esattamente 28 anni fa, una donna era in preda alle doglie mentre il marito fumava compulsivamente in sala d’aspetto (bei tempi, quelli). Smise dopo qualche anno per non dare fastidio alla figlia piccola.
Ci volle una quantità imprecisata di ore prima che la bambina che quella donna portava in grembo si decidesse ad uscire. Era già pigra ancor prima di nascere. In fin dei conti, dov’era stava bene. Esattamente 28 anni fa, una giovane donna dava alla luce una bellissima bimba, tra le sofferenze atroci di chi partorisce naturalmente per la prima volta (“Ma poi” mi disse “appena me la misero in braccio mi scordai di tutto”).
Il 17 marzo di 28 anni fa, alle 17.40, una signora appena diventata nonna imbarazzava suo figlio nei corridoi della Maternità, correndo su e giù e gridando “È femmina! È femmina! Chi se ne frega dei figli maschi!”. Quella giovane donna era mia madre, quell’uomo che fumava era mio padre, e quella signora che urlava era mia nonna.
Ebbene sì, oggi è il mio compleanno…..
Improvvisamente, rendersi conto che hai assaggiato la felicità. Quella vera, mista al delirio di euforia di un inverno che fu freddissimo - ricordo - e di una primavera di quelle che non tornano; quella felicità che si può toccare, sentire e vedere tanto è immensa e reale. L'hai bevuta, ti sei immersa dentro di essa, l'hai abbracciata, l'hai respirata, l'hai mangiata, l'hai dormita e vista, l'hai impietosamente tenuta stretta sperando che non se ne andasse. Improvvisamente, rendersi conto che l'avevi dimenticata, solo perché era lontana nel tempo, solo perché non è dentro di te. Improvvisamente, sapere che non è qui, e che forse non tornerà più.
(There is no castration fear. In a chair you will be, with me. We'll dance. We'll dance, we'll dance. But no one will dance with us....- Pavement "We dance")
A forza di aggiornare, rinnovare, implementare, mi sembra che il risultato sia solo un gran troiaio (come di dice dalle mie parti). Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.