Io sono lenta.
Il mio blog è rock.
(Perché in Italia la TV d'avanguardia la fanno i settantenni)
Ieri sera ho avuto la disgrazia di vedere un pezzo dell'Isola dei Famosi (pochi secondi prima di addormentarmi clamorosamente, ci tengo a dirlo).
Per chi la segue avrei una domanda:
Ma perché Daniele Interrante parla di se stesso in terza persona?
Per quanto accesa sostenitrice del dialogo e dei diritti umani, non riuscirei a condannare pienamente un uso moderato della violenza sui seguenti individui:
- Valerio Staffelli e il suo tapiro
- Emilio Fede
- Pupo
- Teo Mammuccari
- Maurizio Costanzo
- Costantino
- Massimo Giletti
Any further suggestions?
Penso a chi si è fatto ammazzare per ottenere quello che voleva.
Penso a chi è stato in galera per far valere i propri diritti.
E poi penso a quelli che senza saperlo sputano sulla memoria di queste persone, opponendosi a ciò che non va con il solo strumento del piagnisteo.
Senza lottare. Senza agire per paura delle conseguenze.
La gente si è data fuoco e tu hai paura "delle conseguenze"? Che potrebbero mai farti, rubarti la spillatrice?
Se ti trattano come una nullità senza diritto di replica e tu non cerchi neanche di dimostrare il contrario, probabilmente hanno ragione loro: sei una nullità senza diritto di replica.
La verità è che della vita non capisci un cazzo finché un neonato non ti si addormentra tra le braccia.
E così, ci vuole "Baby I'm on fire" di Nick Cave (15 minuti di puro delirio) per farmi rendere conto che è inutile incazzarsi per l'ottusità altrui, quando puoi prendere le cuffie e spararti "Baby I'm on fire" di Nick Cave (come ho detto, 15 minuti di puro delirio).
(Consigliato il volume massimo).