Ieri, l'Italia è passata ai quarti di finale e al referendum costituzionale ha vinto il NO con una maggioranza schiacciante.
Insomma, è stata una bella giornata per il nostro paese.
Un misto di amore (per chi, poi?) e odio (idem), di entusiasmo e apatia, di suoni diversi e confusi.
Tanta voglia di andarmene, anche se non so dove.
Non so descrivere che cosa mi prende, cosa provo in questo momento, ma mi viene da piangere e da ridere insieme.
Ad ogni modo le parole non servono quasi a nulla. La musica è un linguaggio superiore, in questi casi: se dovessi descrivere come mi sento, direi di ascoltare "Haunted by a Freak" dei Mogwai (che infatti, di parole non ne ha).
-----Fine delle trasmissioni-----
So if you're lonely
You know I'm here waiting for you
I'm just a cross-hair
I'm just a shot away from you
(...)
I say don't you know
You say you don't know
I say take me out
Franz Ferdinand
Ho bisogno d'aria.
Soffoco. Sia dentro che fuori da queste pareti
In casa, da sola, barcollo. Divano, tv, computer, divano. Sonnecchio. Dormo profondamente per alcuni minuti. Mi alzo. Bevo. E di nuovo divano.
Poi mi chiedo se esista un tecnico specializzato in grado di riparare la valvola dell'entusiasmo.
E chi l'avrebbe mai detto che "Such Great Heights" dei Postal Service è una canzone romantica?
Check this out!
I am thinking it's a sign that the freckles
In our eyes are mirror images and when
We kiss they're perfectly aligned
And I have to speculate that God himself
Did make us into corresponding shapes like
Puzzle pieces from the clay
True, it may seem like a stretch, but
Its thoughts like this that catch my troubled
Head when you're away when I am missing you to death
When you are out there on the road for
Several weeks of shows and when you scan
The radio, I hope this song will guide you home
.....etc....
C'è un bel vantaggio delle partite pomeridiane dell'Italia: in ufficio c'è un silenzio irreale, i dirigenti si ritirano in finte riunioni, nessuno ti rompe le palle perché ascolti il walkman, e il tempo di percorrenza dall'ufficio a casa si riduce da 40 a 20 minuti.
Mentre scrivo, mio nonno, classe 1929, sta prendendo il primo aereo della sua vita per andare a Buenos Aires a trovare il fratello, con cui aveva perso ogni contatto, e che non vede da 37 anni.
Buon viaggio, nonnino mio, sei un grande.
Oggi sole a picco su tutta l'Italia tranne che sulla Toscana.
Questa è la riprova che ho nemici molto in alto.
Guido, si scherza!
Ho deciso che tifo Svezia. Non vorrei sembrare materialista ma, dico, li avete visti i giocatori? Il più brutto sembra Paul Bettany. E io AMO Paul Bettany.
Ha appena segnato l'Italia. Hanno inquadrato un bambino ghanese che piangeva.
E ho pensato: se perde l'Italia, il bambino italiano piange, ma poi torna a casa e si mette a giocare alla Play Station.
Ma un bambino ghanese?
1- Se la fiction è ambientata nel passato, facciamo conto negli anni 40-50, la famiglia/coppia/persona protagonista risiede sempre in una villa all’italiana con giardino e servitù
2- Qualcuno vicino al/alla protagonista muore sempre in un incidente d’auto
3- Se viene inquadrato qualcuno alla guida di un’auto, pochi secondi dopo l’auto sbanderà e finirà in un dirupo, causando la morte del guidatore di cui al punto 2
4- Se la fiction è Rai, quasi certa la presenza di Sabrina Ferilli; se è Mediaset, di Anna Valle o Nancy Brilli
5- A meno che non si tratti di fiction storico/biografiche, la protagonista è sempre una donna “con una storia difficile alle spalle”
6- Se la protagonista di cui al punto 5 è povera, è anche bella e dignitosa; se è ricca, è altruista e comprensiva (e amica della servitù)
7- La protagonista di cui ai punti 5 e 6 sposa sempre un uomo che non ama; la povera per interesse (ma con sofferenza), la ricca perché spinta dalla famiglia (però soffre, e quando va bene si fa l’amante giovane e povero)
8- La protagonista povera/maltrattata e quella ricca/ricattata uccidono sempre il proprio approfittatore/ricattatore
9- Se la protagonista ha un capogiro, è incinta
10- Nella storia c’è sempre di mezzo la fabbrica e la lotta operaia
Eccetera eccetera...