
Qui e qui trovate le parole che userei per descrivere quello che penso sul rapporto tra Stato e Chiesa.
Due post semplici, efficaci, razionali, argomentati, con le parole che io non sono mai riuscita a trovare, perché a parlar di queste cose di solito mi va il sangue al cervello e basta.
Papa Ratzi ha detto che condanna la guerra santa.
Secondo me è perché vuole l'esclusiva.
Sabato scorso si è sposata una mia collega.
Durante la messa, entrambi gli sposi hanno letto dei brani della Bibbia.
Riporto un estratto dalla lettera di San Paolo agli Efesini (5,1-2a.21-33), letto dallo sposo:
“… Siate sottomessi gli uni agli altri nel timore di Cristo. Le mogli siano sottomesse ai mariti come al Signore; il marito infatti è il capo della moglie, come anche Cristo è a capo della Chiesa, lui che è il salvatore del suo corpo. E come la Chiesa sta sottomessa a Cristo, così anche le mogli siano soggette ai mariti in tutto”.
Ora. Va bene che l’ha scritto 2000 anni fa, prima del femminismo e tutto il resto.
Va bene che dopo dice anche che il marito ha il dovere di amare la moglie come se stesso.
Ma il prossimo cattolico che rivendica la superiorità della propria religione o che mi viene a dire che la religione islamica non ha rispetto per la donna lo faccio lapidare.