Molly's place. Please disturb.

Un blog a suo agio in una minoranza
lunedì, maggio 19, 2008

Rassegna stampa

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Per la serie: un grande paese

lunedì, aprile 21, 2008

E la mente vaaaaaaaaa

Un programma di Socci.
Una colonscopia.
Essere costretta a mangiare uno scarafaggio caramellato da un venditore ambulante di Beijing.
Maria De Filippi.
Un comizio antiabortista di Giuliano Ferrara.
Una fiction di Rai 1.
Miss Italia.
Una fiction di Rai 1 su Miss Italia.
Er Cipolla.
Svegliarsi in una cassa di legno sepolta sotto terra.
Il circo Togni.
Alda D'Eusanio.
Il virus Ebola.
I tronisti.
La maledizione di Montezuma.
Un'encefalite virale.
La visione di una pinna di squalo mentre nuoti al largo.
Mino Reitano.
Uno Tsunami.
Maria Teresa Ruta.
Una poesia di Sandro Bondi.
La colite spastica.
Il Bagaglino.
Un insetto nel piatto.
Il Milan o la Juve che vincono lo scudetto.
Un editoriale di Feltri.

Ah sì, scusate. Stavo elencando mentalmente una serie di eventi al cui confronto l'idea di un altro governo Berlusconi non è poi così male.
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Per la serie: italia, un grande paese

martedì, aprile 15, 2008

Rassegna(ta) stampa

Silvio Berlusconi began building his new Government today after a sweeping victory in the Italian general election, but there were early concerns that his new administration will be beholden to the populist and stridently anti-immigrant Northern League.

The League, which doubled its vote to more than 8 per cent, opposes Muslim immigration to defend the "Christian identity" of Italy and detests the European Union, whose officials were once called "filthy pigs" by the party’s unpredictable leader Umberto Bossi.

Iniziano già a prenderci per il culo, là fuori, e tutto ciò è fantastico

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Per la serie: italia, un grande paese

martedì, aprile 15, 2008

Numb3rs

Sono un po' confusa.
Se la Sinistra Arcobaleno ha perso 2 milioni di voti, che chiaramente non sono finiti nel PD, dove sono andati a finire? Oppure: mettiamo il caso che 2 milioni di ex elettori di Rifondazione e co. abbiano votato PD; questo vorrebbe dire che altrettanti elettori (anzi, di più) sono passati dal centro sinistra al centro destra?
Non so, mi sfugge qualcosa
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Per la serie: un grande paese

martedì, aprile 15, 2008

Ora più che mai (Sottotitolo: torna sempre comodo)

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Per la serie: un grande paese

lunedì, aprile 14, 2008

E comunque

Nel 2001 vinse la Casa della Libertà; due mesi dopo ci scappò il morto al G8, tre mesi dopo crollarono le torri e meno di  un anno dopo la Corea ci buttò fuori dai mondiali. Nel 2006 vinse l'Unione, e due mesi dopo festeggiavamo la coppa del mondo al Circo Massimo.
Potevate farlo anche solo per quello
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Per la serie: italia, un grande paese

lunedì, aprile 14, 2008

Per G. Neri

Ah, e vorrei aggiungere un pensiero dedicato a Gianluca Neri.
Caro Gianluca, se invece di fare lo snob del cazzo, quello che non si sporca le mani andando a votare, quello che chiede e basta, quello che pretende che un partito somigli solo a lui, ignorando i principi fondamentali della democrazia, quello che si schifa del PD, quello che non solo se ne sta a casa a commentare ridacchiando il risultato delle elezioni tra i radical-chicchissimi amici blogger il cui maggior problema al momento attuale sembra essere l'indecisione tra i servizi di take away etnici (Cosa ordiniamo? Messicano? Giapponese? Dio, la mia vita è un inferno), quello che si arroga il diritto di sputare sentenze sulla situazione politica senza aver contribuito ad essa, quello che se ne sta sulla sua personale torre di snobismo ultra moderno tecnologico aka sono-una-spanna-sopra-a-voi-poveri-stronzi, ecco, caro Gianluca, se invece di essere tutto questo, tu scendessi per qualche secondo dal piedistallo e ti mischiassi  con chi a votare ci è andato, turandosi o meno il naso, e se tu analizzassi lucidamente la situazione, capiresti che non solo il povero stronzo sei tu, ma è anche tutta colpa tua.
Con scarsissima stima,
tua (da oggi ex) lettrice.
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Per la serie: italia, un grande paese

lunedì, aprile 14, 2008

Miseries of the day

Piove, questa fottuta dieta mi sta facendo vedere i mostri dalla fame, continuo a ricevere delusioni dagli uomini, sono stata in coda un'ora in macchina, Berlusconi sta per tornare al potere e anche io non mi sento tanto bene.
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Per la serie: italia, fuffa, un grande paese

domenica, aprile 13, 2008

DIchiarazione di voto



L'ho fatto per lui.
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Per la serie: un grande paese

lunedì, gennaio 21, 2008

Varie ed eventuali

Continuerà per un po' l'abitudine dei post a punti.
1) Cade il governo, vero? Così ho sentito. Cade per colpa di Mastella. Per colpa dell'UDEUR. Siamo in democrazia, viene meno la maggioranza, la volontà popolare non è più rispettata etc. etc. Mi sta bene, ma facciamo una cosa: vi darò 100 Euro se riuscite a rintracciare tra i vostri amici/parenti/conoscenti almeno 3 persone che abbiano votato Udeur, poi magari della volontà popolare ne riparliamo;
2) E comunque ce lo meritiamo, Mastella. E anche Berlusconi. Dai! Andiamo a votare! Ho bisogno di ridere.
3) Oggi mi sono sentita dire che, in quanto donna, non mi posso occupare di giudizi sportivi; mi è stato invece consigliato di occuparmi di pulizie domestiche e opere di uncinetto (no, non sto scherzando). Allora sai cosa? A fare l'uncinetto mandami quella grandissima troia di tua sorella;
4) Sta per iniziare il periodo dell'anno che più detesto: Grande Fratello, Sanremo, San Valentino, 8 marzo. Poi arriva il mio compleanno e tutto si sistema, in qualche modo
5) Ho 3 libri sul comodino: "Io non ho paura" di Ammanniti, "Le particelle elementari" di Houellebecq e "Rumore bianco" di De Lillo, che ho iniziato ieri. Sentitevi liberi di fornire i vostri personali giudizi;
6) Ho preso una clamorosa fissazione per un programma di Discovery Real Time (canale 118 di Sky) che si chiama "Cortesie per gli Ospiti": trovo che l'idea di invitare 3 critici a cena al solo scopo di farsi giudicare nei modi, nella cucina e nel gusto per l'arredamento sia insieme affascinante e preoccupante, soprattutto quando a giudicare ci sono uno chef caciarone (ma fichissimo), un'esperta di interior design
snobissima e simpatica come il terremoto del '97, ed un esperto di lifestyle che si prende talmente sul serio fino al punto che vuol farci credere che "esperto di lifestyle" sia un lavoro. Guarda, l'importante è che tu abbia convinto il tuo commercialista
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Per la serie: fuffa, un grande paese

domenica, dicembre 09, 2007

Sentirsi stupidi per averci creduto

Al governo comandano i cattolici estremisti.
Luttazzi è stato oscurato.
Va di moda il viola.
Non ho dubbi: siamo di nuovo nel 2001.




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Per la serie: sick sad world, un grande paese

giovedì, ottobre 04, 2007

Malus bebè

Ebbene sì, credo nell’impegno, credo nel “metterci la faccia”, credo nel Veltroniano “I care”. Mi importa. Mi interessa. Mi coinvolge. Mi sbatto per una causa se la ritengo giusta. Agisco, combatto, mi indigno, mi incazzo. Se serve urlo. E ne vale sempre la pena, anche quando una persona, donna, e soprattutto mamma, commenta il rientro post-maternità di una collega, ritrovatasi senza mansioni, senza futuro e senza nemmeno una scrivania libera, con “Chi paga decide, cara mia”.

Eh no, bella. Ti scordi la differenza sostanziale tra pagare e comprare. Un’azienda mi paga, non mi compra. Un’azienda ha il dovere, nonché l'obbligo legale, di farti ritrovare quello che hai lasciato, dopo che per mesi hai passato notti insonni ad allattare e cambiare pannolini puzzolenti. E scusate se è poco. Come se un figlio fosse un capriccio da punire, o un traguardo che non può conciliarsi con la realizzazione professionale. Eh signora mia, non si può avere tutto. Aut aut.
E allora diventa inutile parlare di asili nido aziendali, bonus bebè e crescita demografica, perché il problema sta a monte e tante donne dovrebbero saperlo.

Che la considerazione delle donne sia ancora scarsa, in ambito lavorativo e non, purtroppo è un dato di fatto tanto triste quanto evidente: mentre scrivo, ne ho un esempio lampante qui davanti (il mio capo T.D.C., chi legge questo blog sa. Breve riassunto: per lui vagina e facoltà di pensiero non possono coesistere nello stesso essere umano. Le conseguenze del suo pensiero sono facilmente immaginabili).
Ora, finché una è abbastanza intelligente da non dar peso a queste sciocchezze, forte della convinzione che lui non andrà da nessuna parte, mentre lei sì, si potrebbe anche soprassedere (cosa che per inciso io non riesco a fare) e continuare dignitosamente per la propria strada.
Quando però la discriminazione sconfina dalle convinzioni mentali e produce fatti concreti come il demansionamento e la fine di una possibilità di carriera, il problema diventa ancora più grave, e il fatto che venga implicitamente accettato perché “chi paga decide” mi manda letteralmente in bestia. 
Sì, sì, voltiamoci tutti dall’altra parte, se ci sta bene così.
(Fare la Rappresentante Sindacale è un lavoro decisamente ingrato, se non lo avete capito).





  

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Per la serie: job , un grande paese

domenica, agosto 26, 2007

E io che avevo pensato solo all'Isola dei Famosi

No, vabè, ma è naturale.
In questo paese se non sei sospettato almeno di omicidio non sei veramente nessuno.
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Per la serie: sick sad world, un grande paese

lunedì, luglio 30, 2007

La Mele-visione

Come mai la vicenda del parlamentare dell'UDC non mi scandalizza neanche un po'?
Forse perché per prima riconosco le umane debolezze, e quindi mi fa solo tanta tenerezza? O forse perché nei fatti ci sono raccolti tutti i topòi di una commedia italiana brutta di fine anni 90? Il politico bacchettone, la cocaina, le prostitute.
Non so, mi sembra tutto un enorme luogo comune. Banale, scontato, prevedibile.
Sembra quasi che la realtà si stia divertendo a fare il verso all'immaginario collettivo e populista.
Non vale nemmeno la pena di aprire il dibattito se sia giusto o no giudicare un politico da quello che fa nella vita privata, secondo me. Sarebbero parole sprecate e ne uscirebbe solo spicciola demagogia.
La faccenda non merita altre analisi, diciamocelo, ma anche se se le meritasse, non riuscirei a farle, dal momento in cui ho associato tutta la storia a lui






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Per la serie: fuffa, un grande paese

sabato, giugno 23, 2007

Change

Un delinquente sta sfruttando le proprie vicende giudiziarie per sfilare in passerella e iniziare la propria scalata alla celebrità.
Baudo e Chiambretti presenteranno il prossimo Festival di Sanremo.
In Sardegna riapre con successo la stagione del Billionaire nonostante (o grazie a?) Vallettopoli.
Il governo dell'Unione è litigioso sulle pensioni.
Io sono a casa di sabato sera.

Insomma, si vive in un mondo che non ha un cazzo di voglia di cambiare.

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Per la serie: fuffa, un grande paese

Qui, a volte, si urla.

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